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wobegon
right or wrong, my laundry


Washington DC


24 febbraio 2008

Brooks brother

David Brooks e' particolarmente(1) ispirato(2) in questo periodo(3): un conservatore senza un'agenda, ottima controparte di Tom Friedman. La risposta a questa domanda e' invece un "si'" forte e chiaro: Bill Kristol ha portato con se' al Nytimes una Moleskine fitta di appunti.




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4 agosto 2006

The company you keep

Deve esser vero che la rivoluzione procura strani compagni di letto: sul NY Times di ieri c'e' una pagina di pubblicita' contro l'amministrazione Bush. Niente di troppo nuovo sotto il sole, se non per il fatto che il linguaggio e' assai piu' critico e violento del normale:

"YOUR GOVERNMENT ..is waging a murderous and utterly illegitimate war in Iraq..Is openly torturing people, and justifying it..Is moving each day closer to a theocracy..Enforces a culture of greed, bigotry, intolerance and ignorance..People look at all this and think of Hitler - and they are right to do so. The Bush regime is setting out to radically remake society very quickly, in a fascist way, and for generations to come..." (il resto, se non ne se ne puo' fare a meno, qui)

In fondo c'e' la promessa di una sorta di sollevazione popolare per il prossimo 5 ottobre e le firme delle celebrita': i divi (Belafonte, Sarandon, Penn, Lange, Fonda), qualche deputato dell'estrema sinistra, la solita compagnia di giro (Ferlinghetti, Zinn, Pinter, Mumia Abu-Jamal, manca solo Chomsky), i reverendi Jackson e Sharpton, un ottimo scrittore ed uno straordinario.
E poi, come fosse uno scherzo (o forse lo e', non ho capito), la "Brig. Gen. (ret) Janis Karpinski". La comandante di Abu Ghraib nel periodo delle torture, se il nome non dicesse niente. E' vero che, dopo essere stata degradata, e' l'autrice di una polemica autobiografia anti Rumsfeld (io l'ho scoperto adesso), ma e' come se Fioravanti e Mambro andassero ad una manifestazione dei disobbedienti. Bizzarro.




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21 luglio 2006

Punto di non ritorno

Gli uni ormai possono solo vincere, gli altri non possono perdere: sono preoccupato.


Update 24 luglio: ho l'impressione che Israele abbia fatto male i conti, confermo la preoccupazione.
26 luglio: i risultati militari sono minimi e molto dolorosi, quelli politici disastrosi (in termini di stabilita' del Libano, consenso a Hezbollah). La reazione "sproporzionata" e' stata un errore. Qui una buona analisi della situazione libanese, che spiega perche' chiedere al governo libanese di disarmare Hezbollah fosse equivalente al chiedere ai libanesi di ricominciare la guerra civile. E perche' si sta buttando a mare la rivoluzione dei cedri. Di seguito ecco il prequel (scritto a fine aprile) della guerra, sul confine israelo-libanese: parte prima e parte seconda.
29 luglio: Israele si ritira da Bint Jbeil. Forte sensazione di buco nell'acqua.
30 luglio: sempre piu' nel cuore di tenebra.




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17 dicembre 2005

Primi risultati dall'Iraq

Talisman Gate e' il miglior blog che io conosca sull'Iraq. Rigorosamente laico e minuziosamente informato dei dettagli della politica e della societa' irachena, letti con una sanissima dose di scetticismo illuminista. Purtroppo le sue anticipazioni sui risultati delle elezioni non sono buone: vittoria del listone sciita, con percentuali oltre l'80% nel sud. Vittoria nche delle liste etniche sunnite e curde, annientati i laici di Allawi, prefisso telefonico per Chalabi. Questa la distribuzione dei seggi: Sciiti 130 seggi, curdi 55, sunniti 45, Allawi 20, Mulag 15, Chalabi 2. Se fosse vero, speriamo ancora di no, come dicevo nel post sotto, sarei assai deluso.




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30 novembre 2005

Doublespeak

E' stato rilasciato il testo della "Strategia Nazionale per la Vittoria in Iraq", l'atteso documento che, prima del discorso di Bush di oggi, definisce quali sono gli obiettivi americani e che quindi permettera' poi di valutare se saranno raggiunti o meno.
Nell'Executive Summary, a pagina 1, si legge che:

Victory is defined in stages
...
Longer term: Iraq is peaceful, united, stable, and sicure, well integrated into the international community and a full partner in the global war of terrorism.

Nel documento vero e proprio, a pagina 3, si legge che:

VICTORY IN IRAQ DEFINED:
...
In the longer term
...
An Iraq that is peaceful, united, stable, democratic, and sicure, where Iraqis have the institutions and resources they need to govern themselves justly and provide security for their country

Citare l'una o l'altra formula secondo convenienza

PS sia Ennio Caretto sul Corriere, che Christian Rocca sul Foglio, che Anna Momigliano sul (sia detto con simpatia) succedaneo arancione, citano la versione di pagina 1. Poi dici che non servono, gli abstract..




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27 ottobre 2005

Speedy Gonzales?

Si ritira Harriet Miers dalla nomination per la Corte Suprema. Adesso Alberto Gonzales?




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27 ottobre 2005

Oil for Food

Da leggere il documento finale della Commissione Volcker sul programma Oil for Food. Da pagina 89 a pagina 99 si parla di Formigoni, che risponde a pagina 229. Citati, fra i tanti, anche Charles Pasqua e George Galloway.




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21 ottobre 2005

Sic transit?

                                       

Nel suo libro In Retrospect: The Tragedy and Lessons of Vietnam, che e’ la base per l’ottimo documentario The Fog of War (musiche di Philip Glass, per capirci), Robert Mc Namara racconta di come John Kennedy gli descrisse il ciclo della presidenza: disegno’ un grafico con il Potere sull’asse delle Y e il Tempo su quello delle X, dal primo anno all’ottavo, e poi una retta che scende inesorabilmente anno dopo anno e raggiunge lo zero alla fine dell’ottavo anno.
Mi e’ venuto in mente quando ieri ho sentito due senatori, uno dei quali repubblicano, commentare le risposte di Harriet Miers al questionario giuridico che le avevano mandato: inadeguate, incomplete, offensive. I senatori hanno preteso che la Miers riscriva tutto entro una settimana. Non solo una umiliazione personale per la candidata alla corte suprema, la cui conferma mi pare difficile, ma soprattutto il segnale che il presidente ha perso il suo potere di condizionamento sul potere legislativo.
Questo mentre Washington aspetta col fiato sospeso le conclusioni dell’inchiesta sul caso Valerie Plame (gia’ Nadagate per il Foglio). Oggi, oppure lunedi’ o mercoledi’ o al massimo venerdi’ della prossima settimana si sapra’ chi e’ coinvolto e se c’e’ stata una talpa (Rove sarebbe un terremoto, io credo piuttosto Scooter Libby e qualche figura minore).
Eppure l’amministrazione non puo’ rimanere sotto schiaffo per troppo tempo: mi aspetto che succeda presto qualcosa.




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15 ottobre 2005

Il giorno del giudizio

Se oggi la costituzione viene approvata da tutte le regioni dell'Iraq, con una significativa affluenza, sara' un passo avanti decisivo, ed il futuro  dibattito si ridurra' a: "eterogenesi dei fini o disegno intelligente"?




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17 settembre 2005

I due inglesi ed il (nuovo) continente.

Sul sito di Democracy Now c'e' il video del dibattito fra George Galloway e Christopher Hitchens sulla guerra in Iraq. Metal detector all'ingresso, tifo da stadio e botte da orbi in sala: "Mr Hitchens lei e' un caso unico nel mondo naturale: la prima farfalla che si e' ritrasformata in bruco, in verme schifoso.." "Mr Galloway, le mie mani non sono sporche del sangue del popolo curdo, ne' il mio conto in banca si e' ingrossato grazie ai trasferimenti del suo massacratore..".
Assolutamente da non perdere. Resta solo da capire come mai a dibattere a New York una questione in gran parte americana ci siano due inglesi.




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Cosa e'
Wobegon? (e cosa e' il  Lake Wobegon Effect?)

Altri commenti:
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Bohr: When the ships arrived on the wednesday, there were 8,000 jews in Denmark to be arrested and crammed into their holds. On the Friday evening, at the start of the Shabbat, when the SS began their round up, there was scarcely a jew to be found.
Margrethe: they'd all been hidden in churches and hospitals, in people's home and country cottages.
Bohr: But how was that possible? Because we'd been tipped off by someone in the German embassy. Your man?
Heisenberg: One of them
..
Bohr: Heisenberg, I have to say - if people are to be measured stricly in terms of observable quantities..
Heisenberg: Then we should need a strange new quantum ethics. There'd a place in Heaven for me.

M. Frayn, "Copenhagen"

 



 
Supremo geometra segreto iniziato alle mistiche simmetrie del libero mercato scandinavo e medioccidentale, della loggia dei liberi muratori di Bloomington 




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